ARTISTI ARTIGIANI

TRATTO DA EUROCULTURA 793

Chi ha seguito un percorso formativo nel campo dell’artigianato artistico può pensare di allargare l’orizzonte della propria attività andando all’estero per arricchire il ventaglio delle proprie qualifiche e per adeguarsi all’andamento odierno del mercato, sempre più globalizzato. Le specializzazioni fanno capo a diversi settori d’attività: ripristino e conservazione del patrimonio, arredo, arti della tavola, arti grafiche, lavorazione del legno, della creta, del vetro, dei tessuti, del metallo e della pietra, comunicazione visiva, cuoio, decorazione, design, costruzione di strumenti, lavorazione del metallo, orologeria, bigiotteria, oreficeria artigianale, moda, spettacolo . . . e la lista potrebbe continuare. Tutte possono trovare un’occasione sotto l’ombrello protettivo dell’Unione Europea, che molto ha fatto per promuovere la mobilità internazionale dei cittadini (p. es.: tutta la normativa per l’equipollenza dei titoli di studio www.enic-naric.net,www.cimea.it), ma anche degli artigiani in specie (p.es.: il Programma Leonardo che ora fa parte del più ampio Lifelong Learning Programme, www.programmallp.it, il Progetto MOVEART, www.moveart.org). L’artista-artigiano che vuole approfondire ancora la propria formazione, proprio sul sito www.moveart.org trova informazioni su migliaia di enti e istituti in tutta l’Unione Europea. Se desidera fare uno stage in una bottega artigiana nella UE, può chiedere informazioni all’Informagiovani più vicino circa i prossimi Progetti Leonardo promossi da enti della sua zona. Se, invece, vuole lanciarsi direttamente nella ricerca di un lavoro, prima di tutto deve “rinfrescare” le sue competenze linguistiche: meglio di tutto sarebbe conoscere la lingua del Paese di destinazione; ma per cominciare ci si può accontentare di una lingua veicolare (l’inglese è la più diffusa).  Frequentare un corso di lingua mentre si scelgono le ditte, si spedisce la domanda, si aspetta la risposta: questo è il modo migliore d’impiegare il tempo. Ed eccoci alla ricerca delle aziende da contattare.  A parte le Pagine Gialle dei singoli Paesi, sempre utili, una fonte affidabile è costituita dalle associazioni di categoria. Qui di seguito ne diamo una lista, accompagnata dai rispettivi siti Web.  All’interno dei siti troverete i riferimenti per arrivare agli associati. Chi desidera informazioni più ampie per cercare un lavoro all’estero e per presentare la domanda, non può fare a meno di leggere le guide specifiche di Eurocultura (www.eurocultura.it > Pubblicazioni / Guide). http://wcc-europe.org/ : The World Crafts Council–Europe. Sezione europea del World Crafts Council (WCC). Promuove la conoscenza reciproca degli artigiani nel mondo, offre incentivi e consigli, stimola lo sviluppo economico.  Sul sito si trova una ricca lista di link ai siti nazionali.

Austria: http://portal.wko.at, Bundessektion Gewerbe; Handwerk, Dienstleistung der Wkoe. Camera federale austriaca di commercio, artigianato, industria, trasporto, turismo, terziario, finanza e assicurazioni.

Belgio: www.oma-bw.org, Office Des Métiers d’Art du Brabant-Wallon. Creato da “La Jeune Province”, riunisce una sessantina di artigiani operanti in vari settori, tutti linkati sul sito.

Finlandiawww.designforum.fi Design Forum. Associazione finlandese per l’artigianato e il design.

Francia: www.cnap.fr, Delegation Aux Arts Plastiques (DAP), emanazione del Ministero della Cultura francese. Si occupa delle strutture dell’arte contemporanea: luoghi di presentazione, residenze di artisti, aiuti, premi borse, fondazioni, organismi professionali. Francia: Société d’Encouragement aux Métiers d’Art (SEMA).Associazione con lo scopo di promuovere l’artigianato artistico.  Ricca lista di laboratori artigiani nella sezione “Métiers d’Art”

Germania: http://www.bundesverband-kunsthandwerk.de/cms/front_content.php?idcat=21&idart=21&lang=1 , Bundesverband Kunsthandwerk (BK). Associazione nazionale degli artigiani tedeschi. Germania: www.zdh.de, Zentralverband des Deutschen Handwerks (ZDH). Riunisce 54 Camere professionali e 38 Associazioni del settore artigiano.  Tutti i link sul sito.
Germania: http://formdesign.de, Berufsverband Handwerk Kunst Design e.v. Associazione professionale per l’artigianato, l’arte e il design. Irlanda: www.ccoi.ie, Crafts Council of Ireland. Associazione degli artigiani irlandesi.

Portogallo:  Federação Portuguesa de Artes e Oficios. Rappresenta le associazioni di artigiani di tutto il Paese.  Contiene la lista linkata degli associati.

Regno Unitowww.craftscouncil.org.uk, Crafts Council. Organizzazione nazionale per la promozione dell’artigianato contemporaneo.
Regno Unito:  http://www.creativescotland.com/, The Scottish Arts Council. Ente pubblico per lo sviluppo dell’artigianato contemporaneo in Scozia.

Slovacchia: www.svu.sk, Slovenska Vytvarna Unia (SVU). Unione Slovacca delle Arti Visive.  Riunisce diverse associazioni professionali dei settori legno, grafica, metalli, ceramica, ecc.  Sul sito i link degli associati.

Spagna: www.oficioyarte.org, Oficio y arte, Organización de los Artesanos de España (OAE). Organizzazione professionale che riunisce 37 Associazioni di artigiani di livello regionale, provinciale, locale e settoriale di tutte le Comunità Autonome del paese.  In pratica rappresenta circa 2000 laboratori artigiani. Sul sito, cliccando su “Talleres” si possono ottenere liste di laboratori ordinati per settore e per regione o provincia.
Spagna: www.fundesarte.org, Fundación Española para la Innovación de la Artesanía. Promossa dal governo, sostiene lo sviluppo dell’artigianato.  Sul sito i link delle organizzazioni iscritte.

Svezia: http://www.konsthantverkscentrum.se/ , Konsthantverkscentrum (KHVC).Associazione svedese di artigiani e designer.  Ne riunisce più di 700.

Svizzera: www.formforum.ch, Form Forum Switzerland. Associazione che riunisce e sostiene centinaia di laboratori artigiani di qualità.