Scuola: si riparte guardando al futuro, tra digitale, alternanza e orientamento.

L’anno scolastico è ormai in fase di avvio in tutte le regioni e la discussione è molto accessa su alcune iniziative che rigardano il sistema educativo: la sperimentazione dei percorsi liceali e tecnici in 4 anni, la partenza a pieno regime dell’alternanza scuola lavoro, l’imminente riforma dell’istruzione professionale, le risorse digitali in classe. A fronte di queste diverse iniziative, la sfida principale rimane però la stessa: offrire agli studenti le migliori opportunità per costruire il proprio progetto di vita, formativo e professionale. In questo confronto di inizio anno, si sottovaluta spesso uno degli strumenti più potenti che la scuola ha a disposizione per raggiungere questo grande obiettivo: l’orientamento.

Ed è proprio in questo ambito che il nuovo anno porta le novità più interessanti per permettere ad ogni scuola di elaborare un piano di orientamento in grado di offrire ad ogni singolo studente competenze di orientamento (che in Europa chiamano Career Management Skills, CMS) utili per gestire autonomamente e consapevolmente le proprie scelte di studio e di lavoro, durante tutto l’arco della vita.

 

Il futuro dei servizi di orientamento: parte l’indagine internazionale promossa dal progetto MY FUTURE

L’orientamento è una responsabilità sociale che deve essere condivisa tra i diversi attori: scuola, università, istituzioni pubbliche, famiglie, realtà private e mondo del lavoro. Se in passato l’orientamento era fondamentalmente basato sulla disponibilità di informazioni, oggi invece sono richiesti modelli e strumenti progettati per migliorare le capacità degli studenti di immaginare, progettare e poi gestire la propria carriera formativa e professionale per tutto l’arco della vita: si parla infatti di fornire “Career Management Skills” (CMS) ovvero le capacità di orientarsi in un mondo che cambia rapidamente.

Ma quali sono oggi gli strumenti che la scuola e i sistemi locali di orientamento possono mettere a disposizione di ogni studente? Come possono essere migliorati i servizi di orientamento in funzione delle rapide evoluzioni delle tecnologie?

Questi sono gli obiettivi del progetto Europeo MY FUTURE, promosso dall’Università di Camerino, con la Regione Marche e il Centro Studi Pluriversum di Siena ed una rete di partners internazionali che lavorerà assieme per esplorare e sviluppare nuovi modelli e strumenti per l’orientamento.

 

Settimana europea dell’orientamento dedicata alle nuove tecnologie – Talinn – 26/29 Settembre 2017

Nell’ambito del periodo di Presidenza dell’Estonia del Consiglio dell’Unione Europea, la città baltica di Tallinn ospiterà la Settimana Europea dell’Orientamento, dal 26 al 29 settembre, con eventi e conferenze dedicati alle nuove tecnologie per l’orientamento e alla cooperazione Europea in questo ambito.

A Tallinn è inoltre previsto il primo incontro della nuova rete di esperti di orientamento CareersNet, promosso dal CEDEFOP, che avrà il compito di promuovere in ogni Paese le migliori forme di condivisione delle informazioni utili per l’orientamento.

Ecco in dettaglio il programma della manifestazione.

 

Imprese al centro: domanda e offerta di lavoro si incontrano ad Empoli – 21 e 22 Settembre

Servizi per il Lavoro 4.0: questa è la sfida dei Centri per l’Impiego. Se le imprese più innovative hanno già iniziato una grande trasformazione per cogliere le opportunità delle nuove tecnologie, anche i Centri per l’Impiego devono aprirsi a queste opportunità di sviluppo, mettendo a disposizione degli imprenditori servizi e strumenti in grado di rispondere in modo rapido ed efficace ai nuovi bisogni di consulenza e di assistenza nella selezione e gestione delle risorse umane.

Presso il Chiostro degli Agostiniani di Empoli, il 21 e il 22 settembre prenderà il via “Imprese al Centro”, il primo di una serie di eventi che si propongono di sperimentare nuovi modelli di supporto alle imprese che cercano personale, attraverso incontri, laboratori di orientamento, colloqui, spazi di contatto e presentazione, videoconferenze e videointerviste, servizi di consulenza in presenza e a distanza. Protagonisti dell’evento saranno le imprese più innovative del territorio, da una parte, e gli studenti e i candidati, dall’altra, con la mediazione e il coordinamento del Centro per l’Impiego dell’Empolese Valdelsa, per un programma intenso ed interessante, con molte occasioni e momenti di confronto, utili per ridurre le distanze tra chi è alla ricerca di un lavoro e chi ha bisogno di nuove professionalità.

 

Orientamento: conoscere le professioni del mare attraverso SORPRENDO.

L’ultimo Rapporto sull’Economia del mare di Unioncamere (2016) indica come questo sia uno dei macro ambiti più dinamici dell’economia italiana e nel quale il nostro Paese mantiene la leadership europea sia nel traffico crocieristico (con 6,2 milioni di passeggeri e 4.600 scali di navi) che nella costruzione di navi passeggeri e motor-yacht di lusso. Basti pensare al fatto che 14 delle nostre Regioni sono bagnate dal mare per capire l’importanza e le potenzialità di questo ambito economico per l’Italia.

Ecco perchè è fondamentale promuovere la conoscenza delle professioni collegate al mare e percorsi di orientamento dedicati. La Regione Friuli Venezia Giulia ha avviato una sperimentazione in questo ambito, usando il software SORPRENDO che è stato ampliato e arrichito con nuove informazioni sul settore, sui profili professionali del mare e sui relativi percorsi formativi.

Vediamo insieme le novità introdotte e le proposte di orientamento.