In America con il visto J-1

Sono molti quelli che vagheggiano un futuro negli Stati Uniti, per lavoro oppure per un tirocinio. Chi vuole lavorare si trova di fronte ad un paese “ostile” quasi al 100%. Meno di 200.000 persone all’anno, provenienti da tutto il mondo, possono entrare legalmente e guadagnarsi da vivere con un lavoro regolare: il permesso viene concesso solo a persone altamente qualificate e con notevole esperienza.
Per formarsi, il collo della bottiglia è un po’ meno stretto e vuole sempre parecchia fatica e una buona dose di fortuna per trovare un tirocinio oppure per essere accettati come ragazzi alla pari.
In questo caso serve il visto J-1 (Exchange Visitor Visa), che fa parte della categoria dei visti per non immigranti, vale a dire i visti temporanei, e si applica soprattutto per la categoria dei ricercatori, degli studenti, dei partecipanti a programmi di scambio culturale o scambio-visita negli Stati Uniti.

I visti J-1 sono promossi e sponsorizzati dal Programma di Scambio del Dipartimento di Stato americano e hanno la finalità di permettere interscambi tra persone particolarmente dotate nell’ambito dell’istruzione, delle scienze e dell’arte.
Si tratta principalmente di:
– Studenti di ogni livello d’istruzione
– Tirocinanti in ambito privato e pubblico
– Rappresentanti di istituzioni o agenzie per corsi d’addestramento
– Insegnanti di scuole primarie, secondarie e specializzazione
– Specializzandi e partecipanti a master e corsi nel campo medico e paramedico
– Au pair

Ogni anno migliaia di giovani da tutto il mondo seguono questa strada. Nel limite della natura del programma al quale si partecipa, questo concede la possibilità di fare esperienza reale su suolo americano.
La durata del programma è definita dal contratto previsto dal modulo DS 2019, modulo che l’ente, l’università o l’azienda americana invia al richiedente. È consentito recarsi negli Stati Uniti un mese prima dell’inizio e ripartire entro un mese dal termine.
Dopo l’attentato alle torri del World Trade Center dell’11 settembre 2001, le procedure d’ingresso sono diventate più rigorose e questo ha naturalmente colpito anche il visto J-1.
Detto questo, chi segue scrupolosamente le procedure ha buone probabilità di superare le difficoltà nella ricerca dell’azienda o dell’ente e quelle collegate con la concessione del visto. È importante iniziare per tempo, che nel caso del tirocinio significa circa 3-4 mesi prima della partenza, nel caso del lavoro come camp counsellor in una colonia estiva nei primi mesi dell’anno. Nessun programma collegato al visto J-1 può essere realizzato in qualche settimana.

Iter
Prima di cominciare la trafila si deve sapere se si hanno a disposizione i fondi necessari sotto forma di borsa di studio o stipendio per il programma. Se non si dispone né di borse né di stipendi, i beneficiari del visto devono possedere le risorse finanziarie sufficienti per tutte le spese necessarie.
Altro punto da considerare prima di intraprendere il processo di ottenimento del visto è il livello d’istruzione richiesto per la partecipazione al programma stabilito, inclusa la conoscenza della lingua inglese.
Il visto deve essere sponsorizzato da un’istituzione americana come un’università, un ente governativo, un’organizzazione internazionale o non governativa, un ente ospedaliero o di ricerca, un’azienda americana.
La domanda va presentata presso l’Ambasciata o il Consolato di competenza, in base alla residenza, non appena in possesso di tutta la documentazione necessaria per l’espletamento della pratica.
In seguito si verrà chiamati per l’intervista in lingua inglese che riguarda le motivazioni per il viaggio negli Stati Uniti. I funzionari americani vogliono sapere se il beneficiario può mantenersi, qual è il suo sponsor negli Stati Uniti, cosa si pensa del paese, quali sono le vaccinazioni fatte.

Documenti da presentare in ambasciata/consolato
– Passaporto elettronico o cartaceo purché valido, con validità di almeno 6 mesi superiore al periodo di permanenza previsto negli Stati Uniti.
– Modulo DS2019 compilato (si tratta del modulo che deve essere inviato in copia originale dall’ente/istituto/azienda che ospiterà il beneficiario).
– Modulo DS156 (richiesta online completa di foto tessera).
– Modulo DS157 (modulo supplementare per la richiesta di visti non immigranti per tutte le persone di sesso maschile di età compresa tra 16 e 45 anni).
– Modulo DS158 (referenze e curriculum lavorativo).
– Certificato di residenza e stato di famiglia (ammessa autocertificazione).
– Dimostrazione del reddito (estratto conto bancario degli ultimi 3 mesi oppure una dichiarazione bancaria che sia in grado di attestare la disponibilità dell’importo necessario, solitamente superiore ai 1000$).
– Fototessera (la foto deve essere recente, su fondo chiaro).
– Pagamento della tassa SEVIS (http://www.ice.gov/sevis) di $131.

Ulteriori informazioni

Ambasciata degli Stati Uniti
via Vittorio Veneto, 119/A
00187 Roma
tel.: 06 46 741
fax: 06 46 74 23 56
https://it.usembassy.gov/it/

Consolato di Milano
https://it.usembassy.gov/it/embassy-consulates-it/milano/

Consolato di Firenze
LINK

Consolato di Napoli
https://it.usembassy.gov/it/embassy-consulates-it/napoli/

Fonti principali d’informazione per i programmi legati al visto J-1 nell’ambito accademico sono la Commissione Scambi culturali Usa-Italia Fulbright (http://www.fulbright.it/) e l’ufficio internazionale delle università.

Internship con CIEE
Il CIEE è un ente non-profit legalmente riconosciuto dal Dipartimento di Stato americano. È uno dei pochi enti che possono fungere da sponsor ufficiali per gli scambi culturali tra Europa e USA emettendo il visto “J-1”, necessario per entrare negli Stati Uniti al fine di svolgervi uno stage.

I requisiti per partecipare ad un loro programma di Internship (stage) sono:
1 – essere maggiorenne
2 – essere studente universitario o laureato da non più di 6 mesi
3 – possedere una buona conoscenza della lingua inglese
4 – selezionare e contattare un’azienda USA “direttamente” collegata al percorso formativo seguito.

La durata del programma va da 3 a 18 mesi. Il CIEE e i suoi partner in Italia offrono supporto per avviare la ricerca di un’azienda negli USA, attraverso siti internet e contatti privilegiati con aziende partner. Offre assistenza nella compilazione del CV e della cover letter (lettera di presentazione) e nella formulazione di un training plan. Molti internship prevedono una retribuzione sufficiente per pagarsi le spese sul posto.
I costi variano secondo la durata: $ 640 per tre mesi, $ 1115 per nove mesi e $ 2015 per 18 mesi. Tra altro comprendono: l’assicurazione sanitaria e antinfortunistica e il certificato di idoneità per gli scambi DS-2019. Non comprendono le spese di viaggio. La procedura di partecipazione dovrebbe iniziare almeno 3 mesi prima della partenza.

Trainee Program con CIEE
Questo programma offre ai diplomati, laureandi/laureati e giovani professionisti un’unica opportunità di svolgere un periodo di lavoro retribuito negli Stati Uniti. Essendo sempre un periodo di training, la retribuzione non corrisponde a quella del lavoratore normale, ma è sufficiente per autofinanziare tutta la permanenza. Può durare al massimo 18 mesi ed è legata alla carriera lavorativa e/o alla qualifica universitaria. È possibile attivarlo in qualsiasi periodo dell’anno. Come nel caso del programma di Internship i costi variano seconda la durata.

In Italia i programmi del CIEE sono promossi da:

International Flag Tours
Via Partenope 23
80122 Napoli
tel.: 081 76 45 550
fax 081 76 44 685
info@flagtours.it
http://www.flagtours.it/

International Study Vacation
Via Cartoleria 16/A
40124 Bologna
tel.: 051 272435
fax: 051 8553221
http://www.viaggiaelavora.it/

Le agenzie italiane applicano una quota d’iscrizione aggiuntiva a quella prevista dal CIEE; in cambio offrono consulenza e supporto in lingua italiana durante tutto l’iter di ricerca e candidatura.

http://www.ccusa.com/
Sito ufficiale dell’organizzazione americana con sede a Londra che offre programmi simili a quelli del CIEE.


Articolo di Filippo Barizza tratto dalla Newsletter Muoversi di Eurocultura https://www.eurocultura.it/