Ieri, durante il “Digital Day” che si è svolto a Roma, la Commissione Europea ha annunciato un progetto pilota per offrire esperienza lavorativa nel settore digitale per 5000-6000 laureati nel periodo 2018-2020.

I tirocini retribuiti, della durata di 4-5 mesi, saranno disponibili per studenti di tutte le discipline.  

Nonostante gli alti livelli di disoccupazione giovanile, in Europa vi sono due milioni di posti vacanti. In numerosi paesi non vi è corrispondenza tra le competenze di coloro che cercano un impiego e le esigenze del mercato del lavoro. Oggi, la maggior parte dei posti di lavoro richiedono competenze digitali, ma oltre la metà degli specialisti TIC lavorano al di fuori di questo settore. Il 40% delle imprese – per lo più piccole e medie imprese – necessitano di specialisti TIC ma incontrano difficoltà a reperirli.

Il progetto pilota intende offrire agli studenti di tutte le discipline esperienza nei settori richiesti dalle aziende, in particolare PMI. I tirocini saranno incentrati sulle competenze tecniche avanzate in settori quali cyber security, big data, quantum o intelligenza artificiale, ma anche web design, marketing digitale, sviluppo software, programmazione o graphic design.

Le aziende partecipanti alla Digital Skills and Jobs Coalition e le imprese attive in Horizon 2020, il programma UE di ricerca e innovazione, saranno al centro del progetto, ma tutte le imprese del settore digitale saranno le benvenute se vorranno offrire tirocini e formazione per gli studenti.

Il primo tirocinio potrebbe avere inizio nell’autunno 2018. I tirocinanti riceveranno un rimborso mensile di 500 euro.

Ulteriori dettagli su come gli studenti potranno partecipare al progetto verranno forniti nelle prossime settimane. Se il progetto pilota avrà successo, verrà ulteriormente incentivato dalla Commissione.

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