Dove informarsi:

  • per avere gratuitamente assistenza e consulenza nella costituzione di un’Associazione di Volontariato, Onlus o No-profit e anche aiuto e consulenza nella gestione fiscale e organizzativa della stessa ci si può rivolgere a:

CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO FVG
www.csv-fvg.it

Via Pasquale Besenghi n. 16, 4º piano
Presso il Seminario Vescovile.
Tel. 040-635061 / Fax. 040-3487128
E-mail: sportello.trieste@csv-fvg.it
Sportello:
da lunedì a giovedì ore 9.00-13.00 e 14.00 – 18.00
venerdì 9.00 – 13.00

 

INDICAZIONI GENERALI

Come costituire un’Associazione
Per costituire un’Associazione è necessario essere almeno in 3 persone. La costituzione di un’Associazione può avvenire sia in forma di accordo orale che scritto, ovviamente la forma scritta è preferibile ed avviene tramite “l’Atto Costitutivo”: in pratica un contratto tra gli associati per il quale la legge non prescrive nessuna particolare formalità.

Forma orale
Questo tipo di formula preclude ogni tipo di passo successivo.
Non si potrà svolgere nessun genere di attività a pagamento (tranne l’iscrizione dei soci), né accedere alle agevolazioni e/o contributi pubblici, né iscriversi ai registri delle Organizzazioni di Volontariato, ecc.

Forma scritta
Molti vantaggi di tipo fiscale si hanno a patto di avere l’atto costitutivo o lo statuto redatti nella forma dell’atto pubblico e/o della scrittura privata autenticata e/o registrata.

Un’associazione può inoltre essere “riconosciuta” o “non riconosciuta”.

Associazioni “non riconosciute”
La maggior parte delle associazioni esistenti sono comunque quelle “non riconosciute”. Si tratta del tipo di organizzazione meno costoso e meno complesso da gestire, del quale di seguito si tratta. Il comma 1 dell’art. 36 del codice civile (c.c.) stabilisce che ["l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche sono regolati dagli accordi degli associati."]

Redigere lo Statuto e l’Atto Costitutivo
Sul sito www.noprofit.org/cat/nonric.htm ci si può scaricare gratuitamente i facsimili dell’Atto Costitutivo e Statuto di Associazione non riconosciuta e anche il facsimile dello Statuto di Associazione culturale.
Nello Statuto va indicata la Sede legale.
Lo Statuto di solito si elabora prima di redigere l’Atto Costitutivo in quanto di solito è allegato a quest’ultimo.

Richiedere il Codice Fiscale
Una volta che l’Associazione è stata costituita in forma scritta (registrata o meno) si può richiedere all’Ufficio delle Imposte Dirette il Codice Fiscale dell’Associazione.
E’ possibile ottenere il CF anche senza essere registrati all’Ufficio del Registro.
Avere il CF non significa essere una Persona Giuridica e non obbliga alla compilazione della dichiarazione dei redditi!
Il CF è indispensabile per:
- acquistare beni con fattura;
- intestare all’associazione beni immobili (tramite il suo rappresentante legale);
- stipulare contratti di locazione;
- richiedere contributi e/o rimborsi spese a istituzioni;
- erogare compensi;
- versare ritenute d’acconto;
- compilare dichiarazioni fiscali sia proprie (modello UNICO) che per dipendenti (modd. 101, 102);
- percepire dividendi;
- esercitare attività commerciali abituali;
- sfruttare la clausola del TUIR secondo cui si può chiedere un corrispettivo per un servizio che non diventa attività commerciale se il corrispettivo non supera i costi vivi: non compi attività commerciali, non fai l’UNICO, ma devi documentare i costi con le fatture, e per avere le fatture devi avere il C.F.
Se cambia qualcosa (sede, presidente ecc.) il CF va corretto, e il discorso vale anche per la registrazione che va rifatta se l’atto registrato viene modificato.

Registrare l’Associazione
Statuto ed Atto Costitutivo vanno depositati all’Ufficio del Registro.
Questa registrazione attribuisce data certa all’atto stesso e la prova che ad una determinata data l’associazione era costituita e che i suoi organismi erano regolarmente formati ed i poteri di rappresentanza conferiti ad una o più persone. E’ possibile registrare nuovamente, negli anni seguenti, lo Statuto ove questo venisse modificato.
Per registrare Statuto ed Atto Costitutivo all’Ufficio del Registro bisogna:

  • avere il Codice Fiscale;
  • indicare una sede legale sullo Statuto;
  • lo Statuto deve essere conforme ad una serie di parametri, in particolare deve specificare che si tratta di una associazione senza scopo di lucro;
  • avere due copie dell’Atto Costitutivo (una terza facoltativa), di cui una contenente il verbale della prima riunione nella quale i soci fondatori hanno fondato l’Associazione e approvato lo Statuto e la sede legale;
  • una copia verrà tenuta dall’Ufficio del Registro le altre 2 rilasciate bollate all’associazione (dopo circa 15 giorni);
  • le copie dello Statuto consegnate per la registrazione devono essere firmate in ogni pagina da presidente e segretario;

Costi: ci vuole un bollo per ogni 100 righe del documento aggregato “atto costitutivo”+”statuto”, ne segue che è più economico se lo statuto è scritto in corpo piccolo; inoltre bisogna pagare una imposta di circa € 130,00 con sopra i dati del legale rappresentante. Dal momento in cui si paga questa imposta la procedura viene completata in 20 giorni.
L’altra forma per registrare l’atto può essere quella della scrittura privata autenticata” o dell’ atto pubblico, entrambi registrati di fronte ad un notaio, con costi ovviamente più elevati.

Attività a pagamento
Le Associazioni possono svolgere attività a pagamento verso i propri soci senza che tali attività siano considerate commerciali, ma solo se lo Statuto o Atto Costitutivo sono registrati.

Tipi di Associazione
Le Associazioni possono avere diverse tipologie a seconda dell’attività che svolgono:
associazioni culturali,ricreative, scientifiche, ecc
associazioni sportive dilettantistiche
Le Associazioni possono inoltre diversificarsi in Associazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, ONLUS.
Un utile blog www.teamartist.com/blog/

Associazioni “riconosciute”

E’ necessario scrivere un Contratto di Associazione; se il documento viene redatto con la supervisione di un notaio ed è da questi registrato presso l’Ufficio del Registro viene detto atto pubblico, se invece è redatto dai soci è un atto privato, che può essere registrato o meno e le cui firme possono essere eventualmente autenticate da un notaio. Il Contratto di Associazione spesso si scompone materialmente in 2 documenti che però giuridicamente costituiscono un atto unitario: Atto Costitutivo e lo Statuto.
Se la costituzione avviene sotto la supervisione di un notaio e l’atto viene registrato, essa ha pubblica fede ed è denominata atto pubblico, altrimenti è una scrittura in forma privata.
La differenza sostanziale sta nel fatto che solo con un atto pubblico è possibile, in futuro, chiedere il Riconoscimento del capo dello stato e diventare quindi “Persona Giuridica”.
Diventare “persone giuridica”, ha diversi riflessi tra i quali:
1) l’autonomia patrimoniale, in base alla quale il patrimonio dell’associazione si presenta distinto e autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori;
2) la limitazione della responsabilità degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell’associazione;
Sul sito www.noprofit.org/cat/nozioni.htm ci si può scaricare gratuitamente i facsimili della Domanda di Riconoscimento dell’Associazione e dell’Atto Costitutivo e Statuto.