Il nome sembra davvero un paradosso, quasi una contraddizione, ma è la dicitura esatta e ufficiale di una delle opportunità migliori per i giovani dai 18 ai 28 anni che vogliono impegnarsi per 12 mesi nella costruzione dal basso di una società più giusta. Un’esperienza di un anno, in un paese più o meno lontano dall’Italia, che rappresenta anche una possibilità di crescita umana, un modo per iniziare un proprio percorso nel mondo del volontariato internazionale.

Tante sono le destinazioni e diversi i settori: educazione, tutela dei minori, diritti umani, tutela ambientale, donne e sviluppo, sicurezza alimentare, sviluppo rurale, sanità e grandi malattie e altro ancora.
Il servizio civile, istituito con la legge 64 del 2001, offre l’opportunità di impegnarsi concretamente per un anno, in Italia o all’ Estero, in attività a favore degli altri e della collettività L’impegno richiesto varia dalle 25 alle 35 ore settimanali a seconda del progetto.
Certo, l’anno di servizio civile può sicuramente essere anche uno dei primi passi per un percorso lavorativo sia all’interno della cooperazione internazionale che in altri settori.

A chi è rivolto:
E’ rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e 28 anni (28 non compiuti alla data di presentazione della domanda) che abbiano la cittadinanza italiana e che godano dei diritti civili e politici. Chi ha svolto un anno di Servizio Civile Nazionale in Italia non può più ripresentare domanda per l’estero e viceversa.

Costi e finanziamenti:
molti dei costi da sostenere sono coperti dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

Servizio Civile Nazionale in Italia
•    assicurazione
•    periodo di formazione iniziale

Servizio Civile Nazionale all’estero
•    vitto e alloggio presso le comunità locali sedi dei progetti
•    due viaggi di andata e ritorno
•    assicurazione
•    periodo di formazione iniziale

Retribuzione
•    In Italia 433 € al mese
•    All’estero 433,80 € al mese + 15€ di indennità estera giornaliera + 20€ di contributo per il vitto e l’alloggio giornaliero

Come partecipare
Presentazione della domanda
1.    Per partecipare al Servizio Civile è necessario presentare la propria candidatura entro i 30 giorni di apertura del Bando emanato dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile.  Sul sito www.serviziocivile.it  si troverà un pratico motore di ricerca dove poter selezionare i progetti per aree geografiche o settori di attività.. Attenzione: il Bando è unico sia per i progetti in Italia che per i progetti all’estero.
2.    Si deve inviare o consegnare la propria candidatura, entro i termini di scadenza alla sede indicata nel progetto scelto presentando la documentazione richiesta nel Bando stesso.
3.    Nella domanda è fondamentale specificare il nome del progetto e la eventuale sede estera di attuazione a cui si è interessati. Attenzione: è ammesso presentare una sola domanda di servizio civile (sia in Italia che all’estero) all’interno dello stesso bando. Per questo motivo si consiglia vivamente, prima di presentare la domanda, di contattare l’associazione o l’ente per avere maggiori informazioni riguardo ai singoli progetti.

Selezioni
4.    Alcune settimane dopo la chiusura del bando, presso la sede di ogni associazione o ente verranno organizzate le selezioni per ogni singolo progetto.
5.    Le selezioni determineranno una graduatoria divisa in queste fasce: idonei (chi partirà), idonei non selezionati (chi potrebbe subentrare in caso di un ritiro), non idonei (chi non è considerato pronto per partire. Non è un giudizio personale, ma riferito al singolo progetto per cui ci si candida).

Inizio Servizio
6.    In una prima fase i volontari selezionati parteciperanno ad un periodo di formazione. Dopodiché partiranno per le sedi di attuazione dei progetti. A metà servizio è previsto un ritorno per una valutazione intermedia. Prima della fine del servizio, invece, è previsto un periodo di valutazione finale.

I bandi di concorso si trovano: