
Dal 5 maggio 2026 al 4 giugno 2026. Orario: 9:00 – 13:00 e 17:00 -20:00
Presso la Sala Comunale d’Arte di Piazza Unità d’Italia, 4 Trieste
Dal 15 maggio al 4 giugno 2026 la Sala Comunale d’Arte (Piazza Unità d’Italia 4), ospita la mostra “Utopie Misurate. Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola”, a cura di Thomas Bisiani (Stazione Rogers), Eddi Dalla Betta (Comune di Trieste), Adriano Venudo (UniTS)
La mostra presenta una ricerca di Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola dedicata al rapporto tra architettura, città e progetto utopico. Al centro dell’indagine vi è una domanda semplice e decisiva per il pensiero architettonico: a che serve misurare ciò che, per sua natura, tende a sottrarsi alla misura?
“Utopie Misurate” mette a confronto ventitré utopie urbane elaborate tra il XVIII e il XX secolo, da Ledoux a Cerdà, da Howard a Le Corbusier, da Wright agli Archigram, da Rossi e Grassi fino a Buckminster Fuller e Burning Man.
Questi modelli vengono ridisegnati, ricostruiti e comparati attraverso dimensioni comuni, per essere applicati estensivamente a un luogo specifico: la zona industriale di Porto Marghera.
Il progetto costruisce una sequenza critica di ragionamenti sul ruolo che l’utopia urbana può ancora avere nella pratica e nel pensiero architettonico contemporaneo.
La mostra apre il ciclo di incontri Archiletture, organizzato nel mese di giugno presso Stazione Rogers e curate da Thomas Bisiani, Giuseppina Scavuzzo, Adriano Venudo, in Riva Grumula 14, Trieste:
4 giugno “Utopie Misurate”, Aldo Aymonino
19 giugno “Sull’origine. Architettura come archè”, Renato Capozzi
26 giugno “Il progetto di architettura: forme, teorie, strumenti. Il ruolo della composizione architettonica”, Pierluigi Grandinetti
L’iniziativa è realizzata nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Trieste e l’Università degli Studi di Trieste e della convenzione tra l’Università degli Studi di Trieste e Stazione Rogers


