
Gratitudine non è semplicemente dire un beneducato “Grazie” né quel senso di gratificazione che si avverte quando viene soddisfatto un proprio bisogno. Il significato di questa parola è decisamente più complesso e profondo, per questo molte filosofie e anche attuali ricerche ne sottolineano l’importanza.
La parola Gratitudine, solitamente, rimanda a quel senso di riconoscenza nei riguardi di qualcuno (o di qualcosa) per un beneficio ricevuto.
In realtà è un sentimento intimamente connesso con l’interiorità di ciascuno, un senso di leggerezza nell’accogliere ciò che la vita riserva “quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora ci coglie di sorpresa la gratitudine” e apre le porte alla reciprocità.
Il sentimento della gratitudine è stato oggetto di studi da parte della psicologia. In particolare riportiamo le ricerche del Dr. Emmons (clicca qui), psicologo americano e professore all’Università della California. I suoi studi sembrano dimostrare che la gratitudine è una via per la felicità con benefici effetti (ben sei) per la salute psicofisica.
Sull’argomento gratitudine viene suggerito questo libro (clicca qui) della scrittrice americana Louise Hay. Se già lo conosci, oppure se lo leggi, lascia un tuo commento alla mail: triestealtruista@triestealtruista.org
Per maggiori info: https://www.triestealtruista.org/

